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Foto di Swello su Unsplash

Scorri, non scrollare: 4 artisti su Instagram che cambieranno il tuo feed

Quanti post scorri ogni giorno su Instagram? Tra meme, piatti fotogenici e video virali, è facile perdersi nel flusso infinito di contenuti. Ma quante volte, davvero, ti imbatti in qualcosa che ti fa fermare? Qualcosa che ti colpisce, ti ispira… magari una vera opera d’arte?

E se ti dicessi che Instagram può diventare molto più di un passatempo da scroll compulsivo? Che può trasformarsi in una vera e propria galleria d’arte contemporanea — direttamente nel palmo della tua mano?

In questo articolo ti presento 4 artisti che vale assolutamente la pena seguire: ognuno di loro porta bellezza, originalità e visione nel feed. Scoprirli potrebbe cambiarti il modo di vivere Instagram.
Pronto a smettere di scorrere — e iniziare a osservare?

Giuseppe Lo Schiavo

Artista attivo a Londra (ma con cuore italiano).

Nel suo feed non troverai selfie patinati né nature morte da manuale. Troverai invece paesaggi mentali generati dall’intelligenza artificiale, microorganismi che diventano sculture, installazioni dove l’arte si fonde con la fisica e la fantascienza.

Nato in Italia nel 1986, è un artista visivo con lo spirito curioso e sperimentale di un ventenne. Il suo lavoro è un punto d’incontro tra arte, scienza e tecnologia, e lo ha portato a esporre in luoghi come la Saatchi Gallery di Londra e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano.

Il suo profilo Instagram è molto più di una semplice vetrina: è uno spazio narrativo, dove ogni post racconta un’idea, propone una visione e lascia un segno. Un’estetica riconoscibile, un concept forte, e sempre qualcosa che va oltre l’immagine.

Perchè seguirlo?

  • Se ami l’arte che sperimenta con il digitale.
  • Se vuoi vedere come il confine tra scienza e creatività può diventare poetico.
  • Se ti interessano feed curati ma mai noiosi: ogni post è un’opera a sè.

Bea De Giacomo

Se siete amanti della fotografia e vi piacciono le composizioni eleganti, la qualità cinematografica, soggetti che sembrano immersi in un tempo sospeso, allora questo profilo fa per voi.

Bea De Giacomo è una fotografa di Milano con una incredibile capacità comunicativa. Anche quando lavora per brand di design o moda, lo fa con uno stile tutto suo: elegante, essenziale, quasi meditativo.

Perché seguirla?

  • Se cerchi una pausa visiva in mezzo al caos digitale.
  • Se ti affascina la fotografia poetica che lavora sul dettaglio e la luce.
  • Se vuoi ispirarti a uno sguardo che unisce arte, design ed intimità, senza cadere nella posa forzata.

Barbara Cannizzaro

Barbara Cannizzaro lavora con la fotografia terapeutica e autobiografica, utilizzando l’obiettivo come specchio dell’interiorità. Le sue immagini — spesso intime, evocative, sospese nel tempo — nascono da un processo profondo di ascolto e auto-narrazione. Predilige la luce naturale, i toni delicati e una composizione essenziale che lascia spazio all’emozione.

Perché seguirla su Instagram?

  • Perché le sue foto parlano di emozioni vere — ansia, rinascita, vulnerabilità, resilienza — con una sincerità rara nel mondo dei social.
  • Perché la sua fotografia è uno spazio di cura. Affronta temi di body positive ed inclusività.
  • Perché ogni suo post è un invito a rallentare, riflettere e connettersi con se stessi attraverso l’immagine.

Michele Gabriele

Michele Gabriele è un artista visivo che lavora al confine tra scultura, installazione e immaginario digitale. Le sue opere sembrano provenire da un futuro parallelo: materiali sintetici, texture organiche e forme ibride danno vita a oggetti che sembrano vivi, tra il post-umano e il fantascientifico. Ironia, inquietudine e visione convivono in un’estetica inconfondibile.

Perché seguirlo su Instagram?

  • Perché trasforma il feed in un’esperienza visiva unica, dove ogni post è una micro-installazione digitale.
  • Perché il suo immaginario è sorprendente e fuori dagli schemi: un mix di arte, design, tecnologia e glitch culturale.
  • Perché ti fa riflettere (con ironia) sul presente, il corpo, l’identità e il nostro rapporto con l’artificiale.

Il valore di un feed autentico

In un tempo in cui i social sono saturi di contenuti veloci, filtri e distrazioni, rimpire il proprio feed di arte significa scegliere consapevolmente cosa guardare.

Seguire gli artisti significa coltivare la bellezza, il pensiero, una nuova visione. Un modo semplice ma potente per nutrire l’immaginazione, allenare lo sguardo e dare spazio a contenuti che hanno davvero qualcosa da dire.

Un feed autentico non è solo questione di estetica: è un allenamento all’ascolto, alla meraviglia, alla cura.

L’arte è un garanzia di sanità mentale.

Louise Bourgeois

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