Il Tate Britain di Londra dal 27 marzo all’11 agosto 2019 ospiterà una mostra dedicata a Van Gogh.

 

L’Inghilterra che ispirò Van Gogh…

L’esposizione porrà il focus sul rapporto di Vincent Van Gogh con l’Inghilterra.
L’artista arrivò nel 1873 a Londra, in veste di commerciante d’arte, e vi restò fino al 1876.

Fu un periodo decisivo, che influenzò il suo percorso di vita e artistico. La mostra metterà in risalto l’entusiasmo dell’artista per la cultura britannica, e le influenze che questa ebbe nella sua produzione.  Verranno infatti esposte anche le opere di John Constable e Millais, per evidenziare come queste siano state d’ispirazione nella produzione artistica del grande artista.

Vincent nutriva un grande amore per la letteratura inglese. In particolare amava leggere gli scritti di William Shakespeare, George Eliot e Charles Dickens ( quest’ultimo appare in modo evidente nel dipinto l’Arlesienne del 1988, in cui è ritratto in primo piano un libro di Dickens).

Un altro punto cruciale della mostra sarà l’influenza che la produzione di Van Gogh esercitò sugli artisti britannici delle successive generazioni. L’artista ispirò Christopher Wood, David Bomberg, Matthew Smith e Francis Bacon: di quest’ultimo saranno esposti una serie di ritratti che si ispirano all’autoritratto di Van Gogh.

Tra le opere esposte potrete trovare Scarpe del 1886, Notte stellata sul Rodano del 1888, L’Arlèsienne 1888 e i rarissimi Girasoli (1888-1889) prestati dalla National Gallery di Londra.

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