Per festeggiare i suoi trent’anni di attività di street artist Shepard Fairey, in arte OBEY, arriva a Palazzo Medici Riccardi, nel cuore di Firenze, con la mostra : OBEY. MAKE ART NOT WAR.

 

La mostra è una narrazione visiva che incrocia quattro temi- DONNA, AMBIENTE, PACE, CULTURA– ricreando nel museo un’area metropolitana nella quale passeggiare. L’esposizione comprende grandi opere e piccole serigrafie di OBEY, che grazie al suo messaggio pacifista ed ecologista, stimolano riflessioni su temi umanitari, su passaggi esistenziali, su utopie sociali, su valori al di sopra delle leggi. Un excursus a tutto tondo dedicato ad un artista che, con il suo apporto di creatività, lanciò la prima campagna politica di Obama trasformando l’immagine del futuro presidente degli Stati Uniti in un’icona tra le più riconoscibili al mondo.

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Shepard Fairey

Figlio di un medico e di una agente immobiliare, Fairey cresce nella Carolina del Sud, compie studi artistici e nel 1988 si diploma presso l’Accademia d’Arte. Nel 1989, esattamente trent’anni fa, fa il suo esordio nel mondo artistico inventando e realizzando l’iniziativa Andre the Giant Has a Posse, disseminando sui muri della città alcuni adesivi che riproducono il volto del wrestler André the Giant. Lo stesso Fairey ha poi spiegato che non vi era nessun significato nella scelta del soggetto, il senso della campagna era quello di produrre un fenomeno mediatico e di far riflettere i cittadini sul proprio rapporto con l’ambiente urbano.

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HOPE

L’iniziativa che ha dato visibilità internazionale a Fairey è stato il manifesto HOPE che riproduce il volto stilizzato di Barack Obama in quadricromia, stile che riprende la pop-art di Andy Warhol. Celebri anche le sue opere della campagna elettorale del 2008, con altre due scritte: “CHANGE” e “VOTE”. Il presidente, una volta eletto, inviò una lettera all’artista, resa poi pubblica, in cui ringraziava Fairey per l’apporto creativo alla sua campagna. La lettera si chiude con queste parole: “Ho il privilegio di essere parte della tua opera d’arte e sono orgoglioso di avere il tuo sostegno”. Nel gennaio 2009, il ritratto “HOPE” è stato acquisito dalla National Gallery Portrait degli Stati Uniti per entrare a far parte della sua collezione permanente. È stato presentato e messo in mostra il 17 gennaio 2009.

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Fairey appare nel documentario di Banksy sull’arte urbana Exit Through the Gift Shop. È stato socio fondatore, insieme a Dave Kinsey e Phillip DeWolff, dello studio di design BLK / Mrkt Inc. da 1997-2003, specializzato in guerrilla marketing producendo campagne marketing di grande impatto. Nel 2003 ha fondato il numero Studio One agenzia di design con la moglie Amanda Fairey, creando anche le immagini per le copertine degli album di artisti di prim’ordine, tra cui The Smashing Pumpkins, Led Zeppelin e Anthrax.

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La mostra

La mostra è prodotta e organizzata da MetaMorfosi, in collaborazione con Spirale d’Idee. L’esposizione è dedicata a Pina Ragionieri, la storica direttrice di Casa Buonarroti a Firenze, profonda conoscitrice e raffinata studiosa di Michelangelo ma, al contempo, affascinata anche dalle forme dell’arte contemporanea. La mostra è organizzata con il sostegno della Regione Toscana e il patrocinio di Città Metropolitana di Firenze.

Potrete visitarla da lunedì 8 luglio fino al 20 ottobre 2019! Per saperne di più visita il sito!

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