“He made abstraction look dangerous” – New York Times

 

A New York dal 23 Gennaio al 14 Aprile sarà esposta la prima grande mostra retrospettiva negli Stati Uniti dedicata all’artista italo-argentino Lucio Fontana (1899-1968). Il titolo dell’esposizione è “The Threshold – La Soglia -” . La mostra è stata concepita in occasione del 50esimo anno dalla scomparsa dell’artista. Una retrospettiva dedicata a uno degli artisti più innovativi del ventesimo secolo.

Lo spazialismo

Fontana è conosciuto soprattutto per la sua serie di dipinti tagliati che sono diventati simbolo del dopoguerra. Questi ultimi rappresentano il risultato materiale del Manifiesto Blanco firmato a Buenos Aires dall’artista stesso. Il testo ha dato vita allo spazialismo, movimento artistico grazie al quale si iniziano a delineare le urgenze di un superamento dell’arte come sino ad allora concepita e ormai considerata “stagnante”. Come risposta vengono inseriti al suo interno i concetti di tempo e spazio. L’arte si connette all’evoluzione scientifica e tecnologica del tempo, e supera i limiti fisici imposti dalla tela, creando un continuum fra spazio e tempo. La mostra presenta esempi straordinari di questo corpus iconico del suo lavoro. Esplora anche gli inizi di Fontana come scultore, compresa la sua opera in ceramica Ritratto di Teresita del 1940. Saranno presentati anche i suoi ambienti pionieristici, contestualizzando il gesto radicale dei suoi tagli come il risultato di una ricerca più ampia dell’artista. Lucio Fontana giunge infatti al taglio della tela quando la sua attività artistica è da tempo avviata.

La mostra

La mostra si sviluppa all’interno del Metropolitan Museum di New York. Al Met Breuer al terzo ed al quinto piano sono esposte circa ottanta opere selezionate in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana, comprendenti sculture, ceramiche e dipinti realizzati tra il 1931 e il 1968. Al Met Fifht Avenue dal 28 gennaio è aperto un terzo spazio dedicato all’artista nella galleria 913. L’ultimo spazio dedicato a Fontana si trova ad Harlem, al Museo del Barrio,  e presenta l’opera un Ambiente Spaziale del 1968. Si tratta di un labirinto di tele bianche che Fontana presentò in Documenta 4, a Kassel, pochi mesi prima della sua morte.

Dopo la sua presentazione al Met Breuer, la mostra si sposterà al Guggenheim Museum di Bilbao dal 17 maggio al 29 settembre 2019.

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