Al Mudec di Milano arriva la mostra “Visible Invisible”, che espone i lavori dell’artista cinese di fama internazionale Liu Bolin.
L’artista

Liu Bolin è nato a Shandong nel 1973. Si è diplomato a Pechino presso il dipartimento di Scultura dell’Accademia Centrale d’Arte Applicata. Attualmente vive e lavora a Pechino. Liu appartiene alla generazione dei primi anni ’90, tempi in cui la Cina rinacque dalle macerie della Rivoluzione Culturale e godette di un rapido sviluppo economico e di una relativa stabilità politica. Il talento di Liu godette di una fama e riconoscenza internazionale grazie alla serie Hiding in the city in cui tocca i temi universali del rapporto tra uomo e natura e tra pensiero e potere politico. Questo suo tratto peculiare è iniziato nel 2005 quando il Suojia Village di Pechino, il villaggio degli artisti indipendenti dove risiedeva, venne smantellato dalle autorità. In questa occasione si mimetizza con esso per la prima volta, volendo dimostrare la sua appartenenza a quel luogo. Dall’ottobre 2008 Liu Bolin focalizza la sua attenzione sull’Italia, in particolare sulla conservazione del patrimonio storico-artistico del Bel Paese, in contrasto con quanto accadeva in Cina. Nello stesso anno ha inizio la collaborazione con la galleria Boxart di Verona che ha dato vita al ciclo derivato Hiding in Italy (Nascondersi in Italia).

Le Opere

L’artista è conosciuto al grande pubblico per le sue performance mimetiche in cui grazie a un accurato body painting, il suo corpo risulta pienamente integrato con lo sfondo. Nelle sue fotografie, il tema dell’invisibilità è affrontato sotto l’ottica di fusione del soggetto con l’ambiente che lo circonda. In questa fusione il luogo acquisisce una sua anima e identità, con la quale il soggetto può entrare in sintonia e identificarsi nel “tutto”. Liu Bolin con le sue opere ci parla delle contraddizioni tra passato e presente, tra il potere esercitato e quello subito. Dietro i suoi lavori c’è lo studio, l’installazione, la pittura, la performance. Un processo di realizzazione che dura anche giorni.

Prima dello scatto…

Al MUDEC PHOTO uno spazio è dedicato al mondo della fotografia ‘prima dello scatto’. Un’ analisi sulle modalità di progettazione dei lavori dell’artista, la creatività ed il coinvolgimento emotivo che portano allo scatto finale.

La mostra si terrà dal 15 Maggio fino al 15 Settembre 2019.