Fino al 27 Ottobre al MET di New York City è allestita la mostra di Alicja Kwade, dal titolo “ParaPivot”.

Alicja Kwade

Alicja Kwade è nata nel 1979 in Polonia, vive e lavora a Berlino. L’artista nei suoi lavori utilizza diverse tecniche, e le sue sculture e installazioni si concentrano sulla soggettività del tempo e dello spazio. Le eleganti opere di Kwade ci pongono di fronte il limite della percezione umana, che se confrontato con la vastità dell’universo non può che uscirne sconfitto. Ciò che ne consegue è un insieme di interrogativi privi di risposta, ed un invito a non fidarci troppo di quelle convenzioni e quei codici che limitano la nostra visione del mondo. L’artista ci pone di fronte un nuovo mondo da esplorare, in cui per un attimo dimentichiamo le regole standardizzate con le quali interpretiamo la realtà.

Tempo e Spazio

Kwade ci parla di un tempo che è relativo alla nostra visione e di uno spazio che è ancora tutto da scoprire. Nelle sue creazioni un ruolo centrale è dato alla scienza. Le leggi di fisica e le sue conoscenze le permettono di realizzare inganni visivi, e di aprire spazi sconosciuti alle nostre menti. I suoi lavori infatti includono spesso riflessioni, suoni ripetitivi e raddoppiamenti imprecisi per creare spazi immersivi ed esperienziali che costringono gli spettatori a mettere in discussione la loro percezione della realtà. Kwade lavora con legno, vetro, rame ed esplora attraverso i processi chimici l’effimero del mondo fisico. Per la sua prima commissione di arte pubblica solista negli Stati Uniti, ad esempio, Kwade ha installato un orologio in alluminio all’ingresso di Central Park, proprio di fronte al leggendario Plaza Hotel; il quadrante dell’orologio si muoveva in senso antiorario mentre le lancette delle ore e dei minuti ruotavano nella direzione opposta. Kwade vuole in qualche modo porre sotto processo quei sistemi progettati per bandire i dubbi dal mondo e dare un senso ad un universo altrimenti insondabile. L’intento dell’artista è quello di stimolare l’auto riflessione, portare nuovamente l’uomo alla ricerca del suo significato esistenziale.

alycia kvade  Alicja Kwade

La mostra

Per la mostra al Met Kwade ha realizzato due sculture d’acciaio e pietra per rievocare un sistema solare in miniatura. Due strutture rettangolari in acciaio ad incastro sostengono le pesanti sfere in marmo di diverso colore. Alcune sfere sono precariamente sostenute sui teli d’acciaio, altre sono strette fra esse. Questa è la prima mostra personale dell’artista in un museo degli Stati Uniti.

Per saperne di più visita il sito!