Quando noi occidentali pensiamo all’Africa, le immagini che ci vengono in mente sono gli animali della savana, il deserto, la siccità, e la fame. Contro questo stereotipo semplificato, si schiera l’artista etiope di fama internazionale Aida Muluneh.

La tecnica che utilizza per i suoi lavori è la fotografia, e tramite le sue immagini ci rivela aspetti dell’Africa che non avremmo mai immaginato. Il continente africano non è una realtà semplice, ma un sistema complesso, in cui coesistono molte realtà. Una terra in cui vivono contemporaneamente passato, presente e futuro. Muluneh vuole mostrare in questa nobile veste il suo continente d’appartenenza.

L’artista

Aida Muluneh è nata in Etiopia nel 1974. In giovane età ha lasciato il paese, per trascorrere la sua infanzia fra Yemen ed Inghilterra. Dopo diversi anni in un collegio di Cipro, è emigrata in Canada nel 1985. Nel 2000 si è laureata presso il Dipartimento di Comunicazione con una specializzazione in Film presso la Howard University di Washington DC. Dopo la laurea ha lavorato come fotoreporter presso il Washington post. Il lavoro di Aida è stato esposto in diversi paesi fra cui il Sud Africa, Mali, Senegal, Egitto, Canada, Stati Uniti d’America, Francia, Germania, Inghilterra, Cina. Alcuni suoi lavori fanno parte della collezione permanente del Museo Nazionale di Arte Africana, dello Smithsonian, del Museo Hood e del Museo di Arte Biblica negli Stati Uniti. Aida è una delle maggiori esperte di fotografia dall’Africa.  È inoltre la fondatrice e direttrice dell’ Addis Foto Fest (AFF), il primo festival internazionale di fotografia in Africa orientale ospitato dal 2010 nella città di Addis Abeba.

aida muluneh  aida muluneh

L’altro volto dell’Africa

Le opere d’arte di Aida, oltrepassano gli stereotipi che abbiano noi occidentali sull’Africa, e ci mostrano un continente moderno e complesso, e non “deprimente”. Muluneh, oltre al suo lavoro da artista, svolge anche un ruolo educativo e aiuta gli artisti africani che come lei, vogliono mostrare un’Africa nuova a noi occidentali. Le fotografie di Muluneh sono tutte caratterizzate dall’utilizzo dei colori primari. Questa scelta deriva dal fatto che l’artista rappresenta con il loro utilizzo la fase primaria della sua carriera artistica, e fa inoltre riferimento ai colori della Chiesa Ortodossa etiope. Il colore delle sue opere, avvicina le persone, le porta ad interrogarsi in merito all’immagine, la quale contiene sempre un messaggio in codice. Altra costante presente nei suoi lavori, è l’utilizzo di personaggi femminili. Questo perché attraverso le fotografie, Aida cerca di esprimere il suo mondo interiore in quanto donna, le sue emozioni ed esperienze.

“Il mio paese mi dà una grande quantità di ispirazione; Non penso che avrei la stessa prospettiva se vivessi nella monotonia del mondo occidentale”.

Aida Muluneh

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