Cinque giorni ci separano dall’apertura ufficiale della 58° Biennale d’Arte di Venezia.
Il tema

Quest’anno il tema dell’esposizione si struttura su un antico detto cinese che recita “May You Live In Interesting Times”. La traduzione letterale spinge verso una visione positiva, ci porta infatti a pensare a tempi “interessanti”. Tuttavia la tradizione occidentale l’ha erroneamente interpretata nel corso del tempo come una sorta di maledizione, premonitrice di periodi di incertezza e crisi. Crisi e incertezze che purtroppo rappresentano i nostri tempi.

Un titolo Fake

Il titolo della mostra è quindi una sorta di fake news, una credenza in merito al detto cinese che erroneamente è stata portata avanti da interpretazioni occidentali. La frase ha in realtà connotazioni assai più complesse, e non rappresenta una maledizione.

La spiegazione

Potremmo spiegarci l’equivoco ponendo la nostra attenzione sulle frasi del Presidente della Biennale Paolo Baratta. In un comunicato stampa ha infatti affermato come

“la mostra d’arte valga la pena di esistere, in primo luogo, se intende condurci davanti all’arte e agli artisti come una decisiva sfida a tutte le inclinazioni alla sovrasemplificazione”.

Ciò che è per sua natura complesso e multifattoriale, non può essere semplificato senza rinunce.

I progressi della Biennale

Paolo Baratta nel ricordare gli ultimi 20 anni trascorsi come Presidente della Biennale li definisce tutti “very interesting times”. Ci parla delle importanti conquiste raggiunte dall’esposizione. Fra queste, il crescente numero di visitatori, che nel tempo hanno sostituito i partner commerciali divenendo il sostegno portante della mostra. Inoltre più della metà dei partecipanti hanno un’età inferiore ai 26 anni.

Una palestra per la mente

A loro, il Presidente, vuole fornire una “palestra” che alleni alla scoperta dell’ “altro da sé”. Una mostra che trasforma il pubblico in visitatore, il visitatore in osservatore, e che sorprenda quest’ultimo con il necessario spaesamento prima, l’impegno e la scoperta poi. Questa strutturazione della mostra incentrata sul visitatore, è stata un elemento fondamentale per la scelta del curatore di quest’anno, Ralph Rugoff, direttore di una delle gallerie più importanti in Gran Bretagna, la Hayward Gallery.

I partecipanti

Gli artisti quest’anno saranno 79, con una grande rappresentanza femminile. La mostra sarà affiancata da 90 partecipazioni nazionali negli storici Padiglioni ai Giardini, all’Arsenale e nel centro storico di Venezia.
Per la prima volta quest’anno parteciperanno il Ghana, Madagascar, Malesia e Pakistan.
La Repubblica Dominicana in questa edizione avrà un proprio padiglione.

Eventi

Gli eventi collaterali che si svolgeranno nella città durante la Biennale e approvati dal curatore sono 21, senza alcun scopo di lucro e quindi completamente gratuiti.

Paolo Baratta risponde alle critiche

Infine, non esiste Biennale senza critiche, e quest’anno Paolo Baratta ha voluto rispondere in anticipo con una storia che quasi tutti conosciamo. Il vecchio, il giovane e l’asino di Esopo:

“Un vecchio faceva il cammino con il figlio giovinetto. Il padre e il figlio avevano un unico piccolo asinello: a turno venivano portati dall’asino ed alleviavano la fatica del percorso. Mentre il padre veniva portato e il figlio procedeva con i suoi piedi, i passanti li schernivano: “Ecco,” dicevano “un vecchietto moribondo e inutile, mentre risparmia la sua salute, fa ammalare un bel giovinetto”. Il vecchio saltò giù e fece salire al suo posto il figlio suo malgrado. La folla dei viandanti borbottò: “Ecco, un giovinetto pigro e sanissimo, mentre indulge alla sua pigrizia, ammazza il padre decrepito”. Egli, vinto dalla vergogna, costringe il padre a salire sull’asino. Così sono portati entrambi dall’unico quadrupede: il borbottìo dei passanti e l’indignazione si accresce, perché un unico piccolo animale era montato da due persone. Allora parimenti padre e figlio scendono e procedono a piedi  con l’asinello libero. Allora sì che si sente lo scherno e il riso di tutti: “Due asini, mentre risparmiano uno, non risparmiano se stessi”. Allora il padre disse: “Vedi figlio: nulla è approvato da tutti; ora ritorneremo al nostro vecchio modo di comportarci”

Per scoprire il calendario degli eventi e per maggiori informazioni visita il sito della Biennale.
58° edizione dall’11 Maggio al 24 Settembre 2019.

Articoli correlati

  • Sobin Park: Poetry in Motion

    Il corpo della donna come protagonista viene riproposto a Venezia attraverso l’arte di Sobin Park Laboratorium Venezia è lieto di presentare la Mostra dell’artista Sobin Park, Poetry in Motion organizzata dalla curatrice newyorkese Thalia Vrachopoulos che torna in questo gradevole spazio cittadino dopo il recente successo di Fragmentation, l’esposizione sulla condizione femminile vista da Anese […]

  • PEI’S WORLD : A brief history of a Chinese gallery in Italy

    Una giovane donna intraprendente e la sua storia sbarcano a Venezia con la Mostra collettiva Pei’s World – A brief history of a Chinese gallery in Italy presso lo Spazio Thetis, nel periodo della Biennale Arti Visive 2019, dal 10 maggio al 24 novembre. Questa mostra racconta il mondo di Peishuo Yang e degli artisti, […]

  • Fondazione Prada Venezia: Jannis Kounellis

    Fondazione Prada presenta la mostra “Jannis Kounellis”, a cura di Germano Celant. Si tratta della prima vasta retrospettiva dedicata all’artista dopo la sua scomparsa nel 2017. La mostra si svolge nel palazzo di Ca’ Corner della Regina, sede veneziana della fondazione, dall’11 maggio al 24 novembre 2019.   L’artista Jannis Kounellis  è stato un pittore e scultore greco naturalizzato italiano, […]

  • Biennale d’Arte di Venezia 2019: i padiglioni nazionali da non perdere

    Quest’anno il tema della Biennale d’Arte di Venezia sarà “May you live in interesting times”, un detto cinese interpretato erroneamente da noi occidentali come una sorta di maledizione… Le Nazioni partecipanti dovranno quindi rappresentare “i tempi interessanti” nei quali viviamo attraverso le opere e le installazioni create dai loro artisti. In questo articolo vi presentiamo […]